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Autore: Fabrizio Azzali Categorie :
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Il processo di SEO: prima di iniziare - 2

Il processo di Search Engine Optimization. Nella prima parte abbiamo individuato il processo di sviluppo ed i suoi attori e le risorse necessarie. Ora analizzeremo come valutare il progresso storico del nostro sito.

Capire, categorizzare e segmentare il nostro sito

Per svolgere un’accurata analisi del traffico è necessario capire non solo quanto traffico è generato dai motori di ricerca ma anche quali sezioni o argomenti del sito generano questo traffico e quali fra queste sezioni siano in grado di generare valore aggiunto. Molto spesso, alcune sezioni del sito ottengono buone performance mentre altre languono nel limbo dei motori di ricerca.
Segmentando anticipatamente le metriche in modo efficace sarà possibile scoprire le discrepanze.

Potremo cominciare con la segmentazione del traffico per URL di provenienza. Analizziamo le pagine che ricevono più traffico dai motori e di seguito filtriamole per URL di provenienza. Una corretta struttura delle directory del sito come ad esempio Prodotti/servizi, Documenti etc. ci renderà il lavoro sarà più semplice. Lo stesso metodo potrà essere applicato a tutte le altre aree del sito in modo da avere sottomano le sezioni del nostro sito che sono in grado di generare più traffico rispetto alle altre.

Una volta in possesso di queste informazioni analizzeremo quante pagine del nostro sito sono accessibili dai motori di ricerca e per ogni sezione qual è la percentuale di quelle che sono indicizzate. Senza quest’analisi potrebbe essere difficile calcolare il valore e le opportunità.

Altro elemento di valutazione è la quantità di pagine o sezioni inserite nell’indice primario di Google rispetto all’indice secondario.

Per ognuna delle valutazioni che andremo ad effettuare sarà necessario scavare in profondità per trovare le risposte corrette. Ottenere le giuste metriche nel modo corretto ci aiuterà ad interpretare quello che sta realmente accadendo. Al contrario valutazioni su dati incompleti vanificheranno i nostri sforzi e nel peggiore dei casi ci porterà ad attuare delle soluzioni i cui risultati non saremo in grado di comprendere.

Valutare il progresso storico

La modalità di raccolta dei dati storici del sito è molto importante.  Alcuni SEO’s preferiscono non guardare oltre i 6 mesi mentre altri ritengono importante andare più a ritroso. Personalmente ritengo che la scelta del periodo da prendere in esame sia la conseguenza di una valutazione della storicità del sito e delle variazioni apportate nel sito stesso o nell’azienda nell’arco del tempo. EX: l’inserimento di una newsletter periodica, l’apertura di una nuova sede, l’inserimento di un nuovo prodotto o l’apertura ad un nuovo mercato. Il confronto che sicuramente non sfugge a nessuna di queste considerazioni è quello stagionale.

Tra i fattori da prendere in considerazione:

  • Quale è stato il tasso di crescita dei link esterni?
  • Quale andamento ha avuto il traffico di ricerca?
  • Quale è stata la distribuzione tra i diversi motori di ricerca?

Nell’ultima parte di quest’analisi individueremo i dati per il miglioramento del SEO.